Algebra
Algebra Lineare, no dim
Teorema di diagonalizzabilità, no dim
A è diagonalizzabile se e solo se la molteplicità algebrica è uguale alla molteplicità geometrica per ogni autovalore.
Teorema Binett Cauchy, no dim
con :
: dato dalla somma tra il prodotto tra tutti i minori di ordine massimo () di e tra il prodotto tra tutti i minori di ordine massimo () di .
Teorema Rouché-Capelli, no dim
Un sistema ammette almeno una soluzione se , in particolare ammette una unica soluzione se (rango pari al numero di incognite), infinite soluzioni altrimenti.
Teorema Spettrale, no dim
data una matrice hermitiana , essa rispetta:
- è diagonalizzabile
- ha autovalori reali
- è possibile scegliere una base di autovettori che sia unitaria (o ortonormale nel caso reale). Ovvero esiste una matrice unitaria () tale che
Teorema equivalenza norme, no dim
Date due norme vettoriali generiche e , esistono sempre due costanti reali e positive e tali che per ogni vettore valga la seguente doppia disuguaglianza:
quindi per esempio se una successione converge ad un limite in una determinata norma, essa convergerà allo stesso limite in qualsiasi altra norma equivalente.
Teorema di Hirsch, no dim
rispetto ad una qualsiasi norma .
1º Teorema di Gershgorin
Ogni autovalore di una matrice appartiene all’unione dei suoi dischi di Gershgorin.
2º Teorema di Gershgorin, no dim
Se ci sono dischi con intersezione non vuota, l’unione tra questi dischi contiene autovalori.
3º Teorema di Gershgorin, no dim
In una matrice irriducibile se un autovalore si trova sul bordo dell’unione di tutti i dischi, si trova sul bordo di ogni singolo disco.
Corollari dei teoremi di Gershgorin, no dim
- e hanno gli stessi autovalori, si può quindi prendere come regione dove stanno gli autovalori l’intersezione dell’unione dei loro dischi di gershgorin
- se una matrice è a predominanza diagonale forte allora è non singolare
- se la matrice è a predonominanza diagonale debole ed è irriducibile, allora è non singolare
- in una matrice reale, se un disco contiene un autovalore complesso, deve anche contenere il suo coniugato → un disco isolato di una matrice reale non può contenere autovalori complessi
- se una matrice ha tutti i dischi disgiunti, allora ha tutti autovalori distinti, quindi è diagonalizzabile.
Teorema di Riducibilità
Una matrice è riducibile (per permutazione) se e solo se il suo grafo associato non è fortemente connesso.
Un grafo è fortemente connesso se e solo se da ogni suo nodo è possibile raggiungere qualsiasi altro nodo seguendo un cammino orientato.
Calcolo Numerico
Misc
Formula di Taylor, no dim
Data , allora dato :
con Errore di Lagrange al k-esimo grado, con punto di massimo della derivata -esima: .
Teorema della rappresentazione, no dim
La rappresentazione in virgola mobile è unica se:
Teorema di Condizionamento, no dim
Teorema per la maggiorazione dell’errore inerente relativo sulla soluzione di un sistema lineare .
Sia la soluzione esatta del sistema , sia la matrice perturbata non singolare, allora vale:
caso semplificato, perturbazione solo su :
Sistemi lineari
Teorema di convergenza dei metodi iterativi di punto fisso, no dim
Un metodo iterativo di punto fisso converge per ogni vettore se e solo se la sua matrice di iterazione è convergente, ovvero ha raggio spettrale minore di .
Teorema di convergenza di Jacobi e Gauss Seidel
Il metodo di Jacobi e il metodo di Gauss Seidel risultano convergenti se la matrice del sistema è a predominanza diagonale forte, oppure se è a predominanza diagonale debole ed irriducibile.
Teorema di convergenza di Jacobi e Gauss-Seidel con matrice tridiagonale, no dim
Se A è una matrice tridiagonale e se è diagonalmente dominante forte oppure se è diagonalmente dominante debole ed irriducibile (ogni elemento sulle codiagonali è diverso da 0), allora i metodi di Jacobi e Gauss-Seidel convergono e vale:
quindi Gauss Seidel converge più velocemente di Jacobi.
Sistemi rettangolari
Teorema di esistenza e unicità delle soluzione delle equazioni normali
Il sistema delle equazioni normali ha sempre soluzione, la soluzione è unica se e solo se ha rango massimo.
Teorema di esistenza della fattorizzazione QR, no dim
Per ogni matrice esiste sempre una fattorizzazione QR, ma non è mai unica.
Interpolazione
Teorema determinante della matrice di Vandermonde, no dim
Il determinante della matrice di Vandermonde è:
con grado del polinomio. Quindi se allora il determinante è diverso da zero.
Teorema di esistenza ed unicità del polinomio interpolante
Dati punti reali distinti , esiste è ed unico il polinomio di grado al più che vale .
Teorema di errore di interpolazione polinomiale, no dim
Presi i punti diversi tra loro, sia con intorno contenente i punti . Se è un polinomio di grado al più che interpola i punti , allor vale:
per un certo compreso tra il minimo ed il massimo punto dato .
Teorema di Faber, no dim
Non esiste alcuna scelta dei nodi di interpolazione che garantisca la convergenza dell’interpolazione polinomiale per tutte le funzioni continue.
Qualunque sia il metodo con cui scegli i nodi, si può sempre trovare una funzione continua per cui l’interpolazione polinomiale fallisce.
Integrazione
Teorema di unicità della formula Gaussiana, no dim
Il sistema non lineare:
ammette sempre un’unica soluzione per ogni scelta di , e l’unica formula di quadratura che verifica questo sistema si dice formula Gaussiana, e ha grado di precisione su nodi.
Teorema di Peano, no dim
Data una funzione derivabile volte (), con grado di precisione della formula di quadratura , allora l’errore si può scrivere come:
dove è detto Nucleo di Peano e vale:
e la è:
Sistemi non lineari
Teorema di errore del metodo delle secanti, no dim
Se ammette radice, allora il metodo converge localmente con ordine:
ovvero solitamente risulta in un errore migliore del lineare ma peggiore del quaddratico.
Teorema di convergenza locale
Se si ha un intervallo , con e e ed esiste tale che:
Allora:
Teorema di convergenza superlineare
La successione converge con ordine ad se è solo se vale:
Teorema di convergenza in un intervallo, no dim
Se e:
allora converge su .
Teorema convergenza locale superlineare di Newton
Se è radice semplice e allora il metodo di Newton converge localmente con ordine .
In particolare se , altrimenti se .
Teorema di convergenza globale per Newton (tramite studio della concavità), no dim
Se è radice semplice di e sono di segno costante su , il metodo di Newton converge globalmente in maniera superlineare () che verifica .
Teorema convergenza locale multivariabile ( ), no dim
TLDR: un metodo iterativo multivariabile converge ad radice se , se il raggio spettrale è 0 converge superlinearmente.
Sia continua in un intorno con tale che , se:
allora tale che in cui la successione converge ad , ed è l’unico punto fisso di in .
Ovvero se per una qualsiasi norma si trova allora il metodo converge localmente.
se il metodo converge superlinearmente ().
Teorema convergenza locale del metodo di Newton-Raphson, no dim
Se è non singolare, allora esiste un intorno di tale che per ogni nell’intorno la successione generata dal metodo a partire da converge superlinearmente, poiché vale:
Autovalori
Teorema della convergenza del metodo delle potenze, dimostrazione per matrici hermitiane
data hermitiana (quindi diagonalizzabile) con autovalori: e consideriamo la successione:
se e è tale che:
allora la successione è tale che:
e per l’autovalore vale:
Teorema di validità del metodo QR per gli autovalori, no dim
Metodo QR: .
Presa e supposto allora:dove i blocchi sono per autovalori reali e per autovalori complessi coniugati.